I Panettoni

La zona detta “I Panettoni”, poco più a nord del porto di Aci Trezza, è collocata lungo una batimetrica che si aggira attorno ai – 18m di profondità. Il sito prende il nome da tre grandi affioramenti rocciosi, vicini tra loro attorno ai quali è stato possibile identificare diversi materiali archeologici. Lungo il fianco di una di queste rocce è ben evidente un’ancora in ferro di epoca tardoantica, tipo Käpitan E, di cui sono ben visibili il lungo fusto e una marra. Ai piedi di un altro scoglio, sul fondale sabbioso, giace una grande ancora in ferro di almeno 4 m di lunghezza, che presenta ancora il ceppo in legno in buonissimo stato di conservazione; un’ipotesi, che sembra collimare con la tipologia di ancora, è che questa fosse in dotazione ad una delle navi da guerra francesi che occuparono, nel 1674, lo specchio d’acqua tra capo Mulini e il Castello di Aci: è probabile che, nella fretta di salpare, abbiano tagliato la corda lasciando sul fondo l’ancora.

Oltre ai materiali succitati è stato possibile appurare la presenza anche di materiale anforico di periodo classico come la grande pancia d’anfora africana e il collo con ansa di una MGS , segno che l’area dei Panettoni era frequentata come zona di ancoraggio anche in antichità.

Ancora tipo ammiragliato, XVII secolo - foto: Massimo Ardizzoni

Ancora tipo ammiragliato, XVII secolo – foto: Massimo Ardizzoni