Punta Aguzza

L’area di punta Aguzza posta a meridione del castello di Aci, oggetto di indagini della Soprintendenza del mare e dalla dott.ssa Teresa Saitta, ha restituito numerosi materiali archeologici. Tra i diversi materiali spiccano ben tre anfore corinzie di tipo B e diverse anfore del tipo LRA, tra cui una LRA 3 e alcune anfore altomedievali.

Molto interessante è l’esemplare di ancora, recuperata recentemente, databile genericamente tra il VI a.C. e il II-III d.C., di cui si conservano il ceppo in e la contro marra in piombo: l’ancora infatti è di tipo a ceppo mobile, quindi pronta per essere smontata e conservata sotto coperta . Recuperato, restaurato e ricollocato sul fondale è un grande dolio isolato che testimonia il passaggio di grandi navi onerarie durante in epoca tardo repubblicana e primo imperiale.

Dolio Romano, I secolo a.C - I secolo d.C. - foto: Massimo Ardizzoni

Dolio Romano, I secolo a.C – I secolo d.C. – foto: Massimo Ardizzoni